Un’altro lutto nel mondo della revisione Italiana. Questa notte si spenta a 91 anni Ornella Vanoni. La cantante ha avuto un malore nella sua casa di Milano, le indiscrezioni parlano di un arresto cardiocircolatorio, aveva 91 anni. Simbolo della musica Italiana, Ornella Vanoni oltre alla sua carriera da solista vanta collaborazioni con jazzisti del calibro di Herbie Hancock e George Benson e cantanti come Gino Paoli, Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati. Ugo Tognazzi la scelse per il suo film I viaggiatori della sera del 1979 che per alcuni nudi e scene di forte erotismo venne vietato ai minori di 18 anni creando un caso mediatico. Fervente socialista fu sostenitrice di Bettino Craxi e in anni più recenti parló a favore della liberalizzazione della Cannabis, di cui era nota consumatrice. La sua carriera musicale non si è mai fermata portandola ad avere il sostegno anche dei giovanissimi. Celebre la sua battaglia contro la depressione che l’ha resa un simbolo alla lotta contro una condizione che spesso rimane taciuta e non trattata a causa di datati preconcetti sociali. Ornella Vanoni era cantante, era attrice, era personaggio pubblico ma più di tutti Ornella era una di noi , umana come non mai, irriverente e profonda. Un’icona per tutte le generazioni. Ciao Ornella ci mancherai.
