Cronaca

Accoltellato alle gambe a scuola a soli 14 anni, due i minorenni denunciati

Ancora violenza giovanile, ancora un episodio di criminalità e delinquenza con protagonisti minorenni. «Vieni in bagno, ti devo parlare». È iniziata così la vicenda che ha portato al ferimento, all’interno dei bagni di un istituto superiore, di un ragazzo di appena 14 anni. È accaduto nel pomeriggio di ieri 30 marzo a Scampia, dove intorno alle 17 i carabinieri della locale stazione sono intervenuti all’interno dell’istituto «Pontano delle Arti e dei Mestieri», in viale della Resistenza. A chiedere l’intervento è stata la dirigente scolastica, dopo che un ragazzo di 14 anni era stato ferito con un’arma da taglio alla gamba. Le prime fasi dell’accertamento non sono state semplici: il giovane, sotto choc e visibilmente impaurito, ha faticato a ricostruire l’accaduto. Decisivo si è rivelato il contributo della dirigente, che ha consentito ai militari di delineare un quadro più preciso. Secondo quanto emerso, poco prima dell’aggressione un 17enne, insieme ad altri coetanei, avrebbe attirato il 14enne nei bagni della scuola con un pretesto. Una volta lì, il più grande avrebbe estratto un coltello, simulando più volte il gesto di colpire, per poi affondare il fendente alla gamba della vittima. Subito dopo si sarebbe scatenato il panico, con studenti in fuga.

Il contesto ha fatto pensare ad un episodio di bullismo e l’indagine, coordinata dalla Procura per i minorenni di Napoli, prosegue per chiarire se in precedenza ci siano stati episodi simili. Una volta isolato il presunto responsabile, le indagini dei carabinieri si sono estese all’abitazione del 17enne, dove è stato trovato un coltello a serramanico. Era nascosto tra la biancheria intima, all’interno di un comodino della sua camera. L’arma, tuttavia, non era compatibile con la ferita. Ulteriori accertamenti hanno condotto i militari nei pressi degli uffici dell’8ª Municipalità del Comune di Napoli, dove un 15enne – ritenuto amico del presunto aggressore (non è chiaro se presente a sua volta al momento del ferimento) – avrebbe nascosto l’arma utilizzata. In un canale di scolo coperto da un listello in legno, i carabinieri hanno recuperato e sequestrato un coltello a farfalla con il manico bianco striato di nero, ancora intriso di sangue. Sarebbe quella l’arma usata per ferire il minorenne. Il 17enne è stato denunciato per lesioni personali e porto abusivo di arma, mentre il 15enne dovrà rispondere di favoreggiamento. Sequestrati anche gli smartphone dei ragazzi, ora al vaglio degli investigatori. Non si esclude che possa essere stato girato un video dell’aggressione.

(Fonte Corriere della Sera)