Cronaca

Padre e figlio trovati morti in casa, intossicati dal monossido di carbonio di una stufa

Tragedia in Piemonte: padre e figlio trovati morti in casa, sospetta intossicazione da monossido. L’allarme lanciato da un familiare. Le vittime sono il ristoratore albese Paolo Foglino, 57 anni, e il figlio Francesco di 17. Indagini in corso sulle cause. Una tragedia ha colpito nella notte la comunità dell’Albese, in provincia di Cuneo. A Guarene, nel piccolo borgo di Castelrotto, padre e figlio sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione. L’ipotesi più accreditata è quella di un’intossicazione da monossido di carbonio, ma saranno gli accertamenti a chiarire l’esatta dinamica dei fatti. A dare l’allarme, nella mattinata di oggi, è stato un familiare che non riusciva a mettersi in contatto con loro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno avviato le verifiche di rito. La tragedia si sarebbe consumata durante la notte, in modo silenzioso e improvviso. Le vittime sono Paolo Foglino, 57 anni, noto ristoratore albese, e il figlio Francesco, 17 anni, che avrebbe compiuto 18 anni nel corso di quest’anno. Paolo Foglino era titolare, insieme ai soci Paolo Salomone e Diego Paschina, dell’Osteria dei Sognatori, uno dei locali più frequentati del centro storico di Alba. Una figura molto conosciuta in città, così come l’intera famiglia Foglino. Il padre di Paolo, Franco, è stato assessore comunale alle Finanze e fino allo scorso anno presidente della Sisi, la Società intercomunale servizi idrici. La madre, Annamaria Cane, è da sempre impegnata nel volontariato e nel sociale. Quella di oggi non è la prima tragedia che colpisce la famiglia Foglino. Nel 2022 un altro grave lutto aveva scosso profondamente i familiari con la scomparsa improvvisa, per un malore, di Francesco Foglino, cooperatore sociale di 51 anni, residente da oltre vent’anni a La Paz, in Bolivia. Nel 2011 aveva fondato l’Apea (Acción por una educación activa), un’associazione senza fini di lucro nata per aiutare i bambini boliviani vittime di violenze e maltrattamenti, offrendo loro un’alternativa attraverso lo sport e in particolare il calcio. Proprio ieri ad Alba si è svolta la seconda edizione del torneo benefico di pallavolo organizzato dall’associazione “Amici di Pier e Checco” a sostegno dell’Apea. Nell’estate del 2023, infine, un ulteriore dolore aveva colpito la famiglia con la morte di Massimiliano Manera, marito di Chiara, sorella di Paolo. La notizia si è rapidamente diffusa tra Alba e Guarene, lasciando sgomenta una comunità che conosceva e stimava profondamente la famiglia Foglino. In attesa di risposte ufficiali sulle cause della tragedia, restano il silenzio e il dolore per una perdita che ha segnato ancora una volta una famiglia già duramente provata dal destino.

 

B. S.