Cronaca

Buon 2026 a tutti i lettori e al mondo intero, per non perdere mai la speranza e il sogno

Parola d’ordine, speranza. Mai smettere di sognare. La notte di San Silvestro è una soglia simbolica che invita a tirare le somme e archiviare le stanchezze dell’anno precedente, il 2025. Per il Capodanno 2026, il desiderio è quello di condividere un gesto d’affetto, frasi che racchiudano tutto ciò di bello che si può augurare alle persone care. Anche nella poesia, il giorno di Capodanno non è mai soltanto una data sul calendario. È una soglia simbolica, un momento in cui il tempo viene interrogato, osservato, talvolta messo in discussione. Per questo i grandi poeti hanno spesso affidato al primo gennaio riflessioni profonde, auguri essenziali, gesti di speranza e disincanto. Anche noi di FungoMag vi auguriamo un buon 2026 e lo facciamo con i versi di un grande scrittore e poeta, Johann Wolfgang Goethe, scelti tra i tanti proprio per la speranza che deborda da ogni singola parola che è alla base dei sogni e dei desideri umani: “A noi che siamo tra il vecchio e il nuovo, la sorte dona queste ore liete; e il passato impone d’aver fiducia a guardare avanti e a guardare indietro”. Buon anno a tutti.