Una tragedia assurda, che non doveva succedere, e invece è successa. E’stato trovato oggi 23 luglio senza vita un escursionista quindicenne che risultava disperso da ieri sera sulla Becca di Viou, una delle vette (2.856 metri) che sovrastano la piana di Aosta. In base a una prima ricostruzione, il ragazzo, di nazionalità straniera, è caduto mentre percorreva l’itinerario, che non presenta particolari difficoltà tecniche.
Ieri sera aveva chiamato i genitori dicendo di essersi perso.
Il corpo è stato individuato oggi da un sorvolo in elicottero a circa 2000 metri. Alle ricerche, oltre alle guide del soccorso alpino valdostano, hanno partecipato i vigili del fuoco, il corpo forestale valdostano e il Sagf della guardia di finanza, che sta svolgendo le indagini sulla dinamica dell’incidente. Le ricerche erano state incessanti dopo la telefonata del ragazzino ai genitori che però non aveva saputo dare indicazioni precise su dove si trovasse. Poi deve essersi messo in cammino invece di stare fermo in un punto al riparo e di notte non avrà visto la scarpata dove poi è caduto. Ma le indagini in corso chiariranno come si sono svolte le cose.
(Fonte Ansa)
