Cronaca

Picchia la moglie incinta davanti al figlio di tre anni: arrestato 27enne

Una volta dimessa dall'ospedale dove è stata curata per le ferite, è stata accompagnata con il bambino in una struttura protetta.

È stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia il 27enne che nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 ottobre ha brutalmente aggredito la sua compagna 23enne incinta davanti al figlio di 3 anni. Questo grave episodio di violenza si è consumato a Torre del Greco, in via Circumvallazione, all’interno dell’abitazione in cui i due giovani vivevano. È proprio a quell’indirizzo che si sono precipitati i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Torre del Greco, non appena hanno ricevuto l’allarmante segnalazione.

La situazione di fronte alla quale si sono trovati al loro arrivo ha reso subito evidente la gravità di quanto accaduto. La 23enne, vittima di una feroce aggressione, stringeva forte la mano del suo bambino e chiedeva aiuto piangendo. Il suo viso, visibilmente segnato da violenti colpi, era tumefatto e sanguinante. Stando a quanto emerso dalle prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, il ragazzo l’avrebbe assalita con pugni e schiaffi e avrebbe minacciato di strangolarla, ma la giovane mamma è riuscita a scappare, portando con sé il piccolo.

La donna, che è al quarto mese di gravidanza, è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale Maresca. I medici le hanno diagnosticato plurime contusioni e traumi da percosse con una prognosi di 15 giorni. La giovane è stata dimessa e condotta con suo figlio in una struttura protetta, dove a loro saranno garantite protezione e accoglienza.

Il 27enne, invece, è stato rintracciato rapidamente dai carabinieri in prossimità dalla loro casa. I militari dell’Arma lo hanno bloccato e poi posto in arresto. Ora si trova in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Una simile vicenda è sintomo di una realtà che continua a nutrirsi di sopraffazione e dolore. Le ferite di questa donna sono il segno di una società costruita su principi ormai corrotti da disparità e violenza.