Controlli intensivi sul territorio dei carabinieri di Lucca: arrestata una donna e denunciate altre sei persone
Nei recenti giorni, i carabinieri della compagnia di Lucca, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di prevenzione dei reati coordinate dal comando provinciale, hanno intensificato lo svolgimento dei servizi sia nel centro cittadino che nelle aree periferiche. In particolare, i militari, in sinergia con la Procura della Repubblica di Lucca: hanno tratto in arresto una 34enne per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, poiché, a seguito di un controllo presso la propria abitazione, è stata trovata in possesso di sostanza stupefacente e di materiale ritenuto compatibile con l’attività di confezionamento. Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Lucca, la donna è stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari; hanno deferito in stato di libertà un 47enne, falsamente qualificatosi come Maresciallo dell’Arma dei carabinieri, per le ipotesi di reato di usurpazione di titoli, truffa e minaccia, in relazione a presunte irregolarità nei pagamenti delle riparazioni della propria autovettura e comportamenti intimidatori ai danni di un artigiano locale, spendendo indebitamente una falsa qualifica professionale.
Inoltre hanno deferito in stato di libertà un 51enne e un 29enne per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso, a seguito di accertamenti avviati dopo l’ammanco di beni verificatosi lo scorso agosto presso un esercizio della grande distribuzione; hanno deferito in stato di libertà un 33enne per le ipotesi di reato di lesioni personali stradali e omissione di soccorso, poiché presunto responsabile di un sinistro stradale con successivo allontanamento dal luogo del fatto senza prestare l’assistenza necessaria all’altro conducente, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.
E infine hanno deferito in stato di libertà un 42enne per le ipotesi di reato di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, a seguito di verifiche sull’impiego non autorizzato di una carta di credito risultata sottratta; hanno deferito in stato di libertà un 64enne per le ipotesi di reato di minaccia e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto coinvolto in un diverbio per futili motivi tra privati, nel corso del quale avrebbe ostentato un coltello, successivamente posto sotto sequestro dai militari operanti.
