Si presenta all’ultimo appuntamento con l’ex con un’accetta: un passante se ne accorge e chiama i carabinieri
Si presenta a un appuntamento con la sua ex con un’ascia, ma viene scoperto e arrestato. Tragedia solo sfiorata stavolta ma permane il problema della violenza contro le donne che ormai ha raggiunto livelli a dir poco inquietanti nel nostro paese. A Peschiera Borromeo, (Milano) un ragazzo di 18 anni è stato arrestato dopo essersi presentato a un incontro con la sua ex fidanzata di 15 anni con un’accetta nascosta sotto la giacca. L’appuntamento era fissato per mercoledì 25, all’ora di pranzo. Doveva essere un ultimo chiarimento. La ragazza però non era sola, con lei c’era la madre, che da tempo aveva deciso di accompagnarla, preoccupata per il comportamento dell’ex fidanzato. È stato un passante a notare qualcosa di strano. L’arma nascosta sotto il giubbotto, il cappuccio tirato sulla testa. Ha chiamato il 112 e in pochi minuti i carabinieri sono intervenuti, bloccando il giovane. Sotto la giacca è stata trovata e sequestrata un’accetta, con una lama di circa dodici centimetri. A pochi passi da lui c’erano la ragazza e sua madre. Quello che è emerso dopo rende la situazione ancora più precisa. Sul telefono della madre sono state trovate alcune chat risalenti a pochi giorni prima, messaggi diretti, violenti. “Ti volevo ammazzare”, “ti volevo accoltellare ma mi hanno fermato”, scriveva il ragazzo. E ancora: “All’inizio quando ho scoperto di quello, stavo venendo là con un machete, ma per tutti e due”. Dagli accertamenti sono infatti emersi anche altri precedenti: una denuncia per lesioni personali e violenza privata a gennaio 2025, e un’altra, presentata dalla madre della ragazza, nell’ottobre precedente. In entrambi i casi, si trattano di episodi legati a comportamenti aggressivi e violenti. Era stata proprio la ragazza, dopo quelle situazioni e per un rapporto diventato troppo possessivo, tossico e geloso, a decidere di chiudere la relazione. Ma il ragazzo aveva continuato a cercarla, arrivando a ottenere un nuovo incontro. Un incontro a cui si è presentato armato. Il diciottenne è stato arrestato con l’accusa di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Su disposizione della procura è stato posto agli arresti domiciliari dopo la convalida.
