Investito a 8 anni da un compagno di classe con la bici finisce in ospedale con la milza a pezzi, dovrà essere risarcito con 30 mila euro
Doveva essere un momento di festa e di gioia ma per un bambino di 8 anni non è stato affatto così, e ricorderà quella giornata per l’operazione a cui si è dovuto sottoporre in ospedale. Ora sarà risarcito con circa 30 mila euro. Tutto inizia il 10 giugno del 2018, quando lui e i suoi genitori erano insieme ad altri genitori e ad altri bambini della stessa classe del piccolo a festeggiare la fine dell’anno scolastico, in un’area verde aperta al pubblico in località Carlone nel Comune di Vaglia, in provincia di Firenze. Un’area immersa nel verde ideale per un pic-nic, la giornata è soleggiata quindi ci sono tutti i presupposti per una giornata ideale per festeggiare tutti insieme. Ma verso le 13, mentre era seduto sul prato insieme ad altri bambini e compagni di scuola – il bimbo è stato investito proprio all’altezza dell’addome dalla bicicletta guidata da un suo compagno di classe che in quel momento, stando al resoconto processuale, “stava effettuando una serie di manovre pericolose per i minori presenti (quali derapate, frenate, impennate), senza che i genitori intervenissero ad impedirlo né a rimproverarlo”. L’impatto è forte e il bambino, di 8 anni all’epoca, inizia ad accusare forti dolori addominali e conati di vomito così forti da fargli quasi perdere i sensi. Senza indugio portato dai suoi genitori al nosocomio di Borgo San Lorenzo, nuovo ospedale del Mugello dove, purtroppo i sanitari lo devono sottoporre a splenectomia urgente, cioè all’asportazione chirurgica della milza, “per diagnosticata frattura splenica a tutto spessore”. Terminato l’intervento chirurgico, il bimbo viene poi trasferito presso il “Trauma center” del Meyer di Firenze da dove verrà dimesso solo il 18 giugno e giudicato guarito definitivamente solo a novembre sempre del 2018. Si finisce in Tribunale e in primo grado i giudici fiorentini pur riconoscendo la responsabilità dei genitori del bambino in bici avevano anche stabilito un concorso di colpa con i genitori del bambino operato. Ma nei giorni scorsi la corte d’Appello ha sancito in sentenza l’esclusiva responsabilità del bambino che avrebbe utilizzato la bici in modo pericoloso causando, senza volerlo, le lesioni alla milza al suo compagno di classe, e quindi ora i genitori dovranno pagare tutti i danni, circa 30 mila euro, tra spese legali e interessi, ai familiari del bambino operato d’urgenza in un giorno di giugno di 8 anni fa.
(Fonte Corriere Fiorentino)
