Lutto nel mondo del cinema e delle arti marziali. Chuck Norris è deceduto il 19 marzo 2026 all’età di 86 anni a Kauai, nelle Hawaii, in seguito a un ricovero per un’emergenza medica. La famiglia ha reso nota la notizia il giorno successivo, confermando che l’attore si è spento circondato dai familiari e chiedendo riservatezza sulle circostanze. Nato il 10 marzo 1940 a Ryan, in Oklahoma, Norris crebbe in una famiglia di modeste condizioni economiche. Dopo il diploma si arruolò nell’Aeronautica militare degli Stati Uniti e fu inviato in Corea, dove entrò in contatto con le arti marziali. Al rientro in patria divenne campione nazionale di karate e, nel 1968, fondò il proprio stile, il Chun Kuk Do la “Via dell’Universo”, basato su disciplina e autodifesa. Il suo debutto cinematografico avvenne negli anni Settanta grazie alla collaborazione con Bruce Lee: interpretò il ruolo di Colt nel film I tre dell’Operazione Drago nel 1973. Seguì una lunga serie di pellicole d’azione, tra cui la saga Missing in Action (a partire dal 1984), Delta Force (1986) e altri titoli che lo imposero come protagonista del genere. Dal 1993 al 2001 fu il volto principale della serie televisiva Walker, Texas Ranger, interpretando per otto stagioni il ranger Cordell Walker. Oltre alla carriera sullo schermo, Norris promosse iniziative sociali. Nel 1990 fondò il programma KickStart Kids, che utilizza le arti marziali per sostenere lo sviluppo di giovani a rischio. Era noto per la sua fede cristiana, che ha spesso citato come guida personale e professionale. Sul piano politico, Norris si è identificato come repubblicano conservatore. Inizialmente democratico, ha cambiato affiliazione ritenendo che il Partito Democratico si fosse spostato eccessivamente a sinistra, allontanandosi dai valori tradizionali americani. Forte sostenitore del Secondo Emendamento, ha ricoperto il ruolo di presidente onorario della campagna “Trigger the Vote” della National Rifle Association nel 2012, finalizzata alla registrazione al voto per tutelare i diritti sulle armi. Ha inoltre espresso posizioni a favore del creazionismo nelle scuole, contrario al matrimonio gay e a candidati atei, difendendo in libri e interventi pubblici i principi di patriottismo, responsabilità individuale e valori cristiani conservatori. La sua carriera ha influenzato generazioni di praticanti di arti marziali e appassionati di cinema d’azione, contribuendo a definire un modello di eroe basato su giustizia, disciplina e integrità.
