Cronaca

Trump: “Pubblicheremo tutte le informazioni su Ufo e vita aliena”

Quando si parla di Ufo, non c’è posto migliore dove guardare se non l’America. Dal 1974 ad oggi solo negli Stati Uniti sono stati raccolti dal Nuforc, il national ufo reporting centre, 180’000 avvistamenti di oggetti volanti non identificati con quasi 3000 solo nel 2025. Non é un caso che la letteratura e il cinema statunitense siano zeppi di omini verdi, omini grigi, vampiri spaziali, ultracorpi, marziani rabbiosi ed esseri illuminati come Klaatu di ULTIMATUM ALLA TERRA. Gli alieni sono sempre stati fonte di meraviglia e fascino, dal dopoguerra ad oggi la segretissima area 51 é stata fonte di speculazioni di ogni tipo, tanto da essere d’ispirazione per l’evento “STORM THE AREA 51 , they can’t stop us all.” Un tentativo balordo del 2019, nato da dei meme sui social, di entrare in massa nella base segreta. Il tutto si è risolto con una festa a tema improvvisata, una specie di flash mob se vogliamo darle un nome ma basta nominare gli UFO che le persone alzano gli occhi al cielo e si dimenticano di guardare a terra. Forse non è un caso che in questo periodo di rivelazioni scottanti il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’intenzione di ordinare la declassificazione di documenti governativi relativi a fenomeni aerei non identificati, oggetti volanti non identificati UFO e possibili forme di vita extraterrestre. L’annuncio, pubblicato sulla piattaforma Truth Social intorno al 19-20 febbraio, arriva in un contesto di rinnovato interesse pubblico per il tema, scatenato da recenti dichiarazioni dell’ex presidente Barack Obama. Trump ha scritto: «In considerazione dell’enorme interesse dimostrato, darò disposizioni al Segretario alla Difesa Pete Hegseth e agli altri Dipartimenti e Agenzie competenti di avviare il processo di individuazione e pubblicazione dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP), agli oggetti volanti non identificati (UFO) e a qualsiasi altra informazione collegata a queste questioni estremamente complesse, ma anche incredibilmente interessanti e importanti». A bordo dell’Air Force One, il presidente ha aggiunto di non avere un’opinione decisa sull’esistenza degli alieni: «Non so se sono reali o no», ha detto ai giornalisti, precisando di non averne mai parlato molto in passato. Tuttavia, ha colto l’occasione per criticare duramente Obama, accusandolo di aver diffuso informazioni classificate parlando del tema in un podcast recente. Secondo Trump, si tratterebbe di un grave errore, e la sua iniziativa di declassificazione potrebbe addirittura «togliere Obama dai guai».

Le parole di Trump seguono di pochi giorni le dichiarazioni virali dell’ex presidente Barack Obama. In un’intervista podcast con il conduttore Brian Tyler Cohen, pubblicata intorno al 14 febbraio, durante una serie di domande rapide, Obama è stato interrogato: «gli alieni sono reali?». La risposta: «Sono reali, ma non li ho visti. So che Non sono tenuti nell’Area 51». La frase ha fatto il giro del web, alimentando speculazioni e meme. Obama ha poi chiarito il proprio pensiero su Instagram: non ha mai visto prove concrete, durante la sua presidenza, che gli extraterrestri abbiano contattato la Terra. Le sue parole, ha spiegato, erano di natura statistica: l’universo è immenso, quindi è molto probabile che esista vita da qualche parte, ma le enormi distanze tra i sistemi solari rendono estremamente bassa la probabilità di visite sulla Terra. Nessuna evidenza di contatti, ha ribadito. E quindi cosa vuole desecretare Trump? Perché Obama ha amichevolmente ritrattato sull’esistenza degli alieni? A conti fatti non esistono altri presidenti che si siano esposti così tanto sul tema UFO, ad esempio , non risultano dichiarazioni significative recenti sul tema da parte dell’ex presidente Joe Biden nel periodo 2025-2026. Negli ultimi anni, i presidenti americani hanno generalmente mantenuto un profilo basso su UFO e alieni, con Obama che in passato ha fatto commenti leggeri e ironici. Le recenti dichiarazioni nascono da un vero e proprio botta e risposta tra Trump e Obama. Il presidente in carica sembra sfruttare l’enorme interesse pubblico – e l’occasione per attaccare il predecessore – per promettere maggiore trasparenza sui file governativi.

Molti osservatori, tuttavia, restano scettici: analoghe iniziative di declassificazione in passato hanno rivelato poco di rivoluzionario, e finora non è mai emersa alcuna prova concreta di visite extraterrestri o contatti con entità aliene. Il processo annunciato da Trump, che coinvolge il Pentagono e altre agenzie, sarà comunque lungo e complesso, con possibili limitazioni per motivi di sicurezza nazionale e arriva in tempi quanto meno sospetti, dove le Élite mondiali, con Trump in prima linea, sono oggetto di ben più scomode rivelazioni all’interno dei file Epstein che potrebbero portare ad un vero e proprio sconvolgimento dell’ordine costituito. Senza dubbio a fronte dei file Epstein un amichevole disco volante non creerebbe alcun scompiglio ed anzi, potrebbe essere di conforto. Che siano grigi o verdi, i visitatori dello spazio potrebbero darci quantomeno un passaggio su un mondo meno folle.