Sfonda la vetrina di un ristorante con l’auto e travolge tavoli e clienti, ferita gravemente una donna, lui arrestato
Un normale pranzo domenicale si è trasformato, nel giro di pochissimi istanti, in un’esperienza a dir poco traumatica. È accaduto la scorsa domenica 5 settembre a Fuorni, un quartiere di Salerno. Un uomo, a bordo della sua automobile, una smart, ha sfondato la parete di un ristorante, travolgendo ogni cosa e irrompendo fino alla parte centrale della sala. L’evento improvviso e scioccante ha stravolto tutti i presenti all’interno e all’esterno del ristorante Compagnia del Concord. La pericolosa manovra, causata dall’uomo alla guida, ha implicato una donna che è stata trasportata in ospedale in barella dai soccorsi, giunti tempestivamente sul posto in seguito alla chiamata ricevuta, per effettuare i dovuti controlli del caso. Al momento non ci sono informazioni sulle sue effettive condizioni, non è trapelata alcuna notizia a riguardo.
L’uomo, invece, è stato fermato e condotto in caserma dalle forze dell’ordine con l’obiettivo di comprendere quali siano le ragioni alla base di un gesto tanto avventato. Si suppone possa trattarsi di un’assurda mossa scaturita da rancori e motivazioni di natura personale. La sua posizione, inoltre, è ancor più aggravata dalle testimonianze di alcune persone che, nei momenti precedenti alla sua incursione nel locale, lo hanno visto aggirarsi nei pressi del ristorante con un atteggiamento ambiguo e con intenzioni visibilmente negative. Le forze dell’ordine, infatti, erano state già allertate in quel momento, prima che l’uomo realizzasse il suo folle proposito. I Vigili del fuoco hanno poi verificato, per ragioni di sicurezza, lo stato delle condizioni della zona e dell’automobile per evitare ulteriori danni a cosa e persone, per scongiurare l’eventualità di un finale ancor più drammatico. Di questa vicenda resta la grandissima paura di chi la vissuta, il forte sconvolgimento di chi, da un momento all’altro, ha temuto per la propria vita e per quella di chi gli stava accanto.
