Lucca, un cinquantenne trovato morto in casa sua, probabile intossicazione da monossido di carbonio
Ancora un decesso che si poteva evitare, ancora un dramma del killer silenzioso. Una tragedia che stavolta è avvenuta a San Michele di Moriano, frazione di Lucca, dove un uomo di circa 50 anni è stato ritrovato senza vita all’interno della sua abitazione. Stando a quanto trapelato sinora, la morte potrebbe essere stata causata da una fuga di monossido di carbonio. L’allarme è scattato attorno alle 9: sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato due mezzi, come riporta il Corriere Fiorentino, ma al loro arrivo i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto anche i vigili del fuoco e la polizia, che si occupa delle indagini. L’episodio arriva ad appena 16 giorni di distanza dalla tragedia avvenuta la sera dello scorso 4 febbraio a Porcari, dove una famiglia albanese di 4 persone composta da padre, madre e due figli molto giovani è stata uccisa da una fuga di monossido di carbonio dalla caldaia di casa. Un caso, quello di Porcari, che ha suscitato un’ondata di profonda commozione nell’opinione pubblica, in tutta la provincia di Lucca e non solo. Appena due settimane più tardi, ecco l’episodio di San Michele di Moriano, paese distante pochi chilometri da Porcari. Tragedie che potevano e dovevano essere evitate, serve forse una massiccia campagna pubblicitaria istituzionale sui rischi del monossido e su come evitare guai e drammi.
(Fonte Corriere Fiorentino)
