Lucca, sgominata banda di pusher che agiva in zona stazione ferroviaria e dintorni, sette arresti
La polizia ha arrestato sette spacciatori, dopo mesi di indagini e appostamenti. Lucca, presa la rete degli spacciatori alla stazione (con tanto di vedette che osservavano i viaggiatori e i movimenti in zona). La squadra mobile della Questura lucchese ha stroncato un’attività criminosa che andava avanti da oltre un anno e coinvolgeva anche minorenni Spacciavano droga di fronte alla stazione ferroviaria di Lucca, in pieno giorno, a una clientela composta anche da ragazzi minorenni. Alla fine, dopo una lunga indagine, la squadra mobile della Questura ha stroncato un’attività criminosa che andava avanti da oltre un anno: cinque uomini di origine magrebina sono finiti in carcere, per altri due è scattato il divieto di dimora.
Questo l’esito dell’operazione conclusa nella giornata di giovedì, che pone così fine a un fenomeno che da tempo stava generando forte preoccupazione fra i frequentatori abituali della stazione: i poliziotti hanno sospeso anche per 30 giorni l’attività di un kebab con sede nelle vicinanze, giudicato un luogo di incontro fra pusher e acquirenti. Tutto ha avuto inizio dalle segnalazioni di cittadini che avevano notato da tempo la presenza all’esterno della stazione di un nutrito gruppo di marocchini e tunisini, che vendevano droga – per lo più cocaina e hashish – a qualsiasi ora del giorno: ad agevolare il loro lavoro c’era la presenza di impalcature e transenne posizionate per interventi di ristrutturazione, che offrivano agli spacciatori angoli dove agire al riparo da sguardi indiscreti.
Non solo: la banda era dotata anche di vedette, che sfruttavano il continuo via vai dei viaggiatori per confondersi tra la folla e ampliare il bacino dei clienti. Molte volte, così come ricostruito nel corso delle indagini, la droga veniva nascosta nei cestini dell’immondizia di un negozio di kebab nelle vicinanze della stazione, che per questa ragione è stato chiuso per 30 giorni per motivi di ordine pubblico. Il gip del tribunale di Lucca ha emesso alla fine sette ordinanze di misure cautelare, eseguite giovedì dalla squadra mobile.
(Fonte Corriere Fiorentino)
