Lucca si è risvegliata con un sorriso: uno di quelli che nascono giocando, ma restano con te anche dopo. Perché oggi la città è stata “ricreata” da oltre 78 mila mattoncini Lego, in un diorama monumentale donato dai maestri del mattoncino al cuore di Lucca Comics & Games 2025. Il plastico, lungo 2,70 metri, riproduce alcuni dei simboli più amati della città: dalle Mura e i baluardi al profilo inconfondibile della Torre Guinigi, passando per piazza Anfiteatro e la chiesa di San Michele. Dietro ogni curva, dietro ogni tetto in miniatura, ci sono oltre 400 ore di lavoro — 160 solo per progettare la base. Un cantiere “pubblico” che continua: i visitatori dello stand Lego in piazza San Romano possono infatti contribuire al progetto aggiungendo un proprio mattoncino al diorama.
L’idea è chiara: la città non è solo da guardare, è anche da abitare — in scala, sì, ma con lo stesso amore. La donazione dei maestri Lego vuole essere un gesto semplice e potente: «Un omaggio alla città e al festival — spiegano —, attraverso un’opera che è al contempo gioco e immaginazione, linguaggio universale che unisce bambini e adulti». Ed è proprio questa l’anima di Lucca Comics: incrociare generazioni, linguaggi e medium, spingendo sempre un po’ oltre la linea del “solo divertimento”. E allora, anche se è solo un modellino, qualcosa racconta: che Lucca è città di mattoni veri e di storie costruite, ma è soprattutto città di mattoncini — piccoli pezzi che messi insieme diventano qualcosa di grande. E che, forse, ogni tanto ci ricordano che anche noi possiamo aggiungere un tassello al racconto comune.
