Lucca, il 4 settembre il corteo dell’Anpi, il severo monito del consigliere Daniele Bianucci alla maggioranza
Daniele Bianucci, consigliere comunale di Lucca, capogruppo di “Sinistra Civica Ecologista” (Sinistra Con) ha sollevato un po’ di polemica sulle manifestazioni per la liberazione di Lucca dal nazifascismo nel 1944 per l’assenza della maggioranza. Scrive Bianucci: “Venerdì 4 settembre si ricorda la liberazione di Lucca dal nazifascismo, e l’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia) e decine di associazioni organizzeranno un corteo per le vie del Centro, con musica e piccoli interventi. È triste – ma è anche lo specchio dei tempi – vedere che in contemporanea l’Amministrazione comunale organizzerà la presentazione pubblica del libro di Paolo Del Debbio. Niente contro il giornalista di Mediaset, su cui ognuno di noi può naturalmente avere il giudizio che crede; ma come può chi guida la cosa pubblica non tenere conto di un appuntamento così importante per la nostra storia e i nostri valori? Una ragione in più, se possibile, per essere quella sera dalla parte di chi ha cura della memoria e della democrazia”.
La stgoria. La città di Lucca fu liberata dai gruppi locali della Resistenza durante la notte tra il 4 e il 5 settembre 1944. Poco dopo le 10 di mattina del 5 settembre 1944, una pattuglia di soldati americani, comandata da un giovane ufficiale, entra a Lucca, passando dalla elegante Porta San Pietro, risalente al XVI secolo. La città, già liberata nella notte dai partigiani, accoglie festosamente i militari del Combat Team della 92esima Divisione “Buffalo”, composta da 4000 uomini, in gran parte afroamericani degli Stati del sud, l’unica unità di colore operante in Europa durante la II guerra mondiale: sono i black warriors che daranno buone prove delle proprie capacità militari a Pietrasanta, Seravezza, Barga, Sommocolonia, Bagni di Lucca e l’Abetone.
