Cronaca

Lucca, aveva aggredito la conducente di un autobus, seconda ordinanza cautelare per il 16enne che era già nel carcere minorile

E’ finito nel carcere minorile di Firenze il ragazzo di 16 anni che aveva tentato di compiere un furto all’interno di un laboratorio a San Concordio e ora la polizia gli ha notificato una seconda ordinanza di custodia cautelare per aver aggredito a novembre la conducente di un autobus cittadino a Lucca. Il 6 novembre scorso, come riporta la Nazione, aveva colpito con violenza una donna di 47 anni, autista di un bus, in piazzale Verdi, perché si era rifiutata di farlo salire a bordo in quanto ubriaco e con una bottiglia di vino in mano. L’aveva presa per i capelli, colpita con uno schiaffo al volto e presa a sputi, spaccando anche la porta a vetri del bus. L’amico coetaneo che era con lui aveva cercato di trattenerlo, invano. Poi entrambi erano fuggiti prima dell’arrivo delle volanti della polizia che però li avevano presto raggiunti e identificati.

Per quello sconcertante gesto, il Tribunale dei minori di Firenze ha ora emesso un ordine di custodia cautelare in carcere a carico del giovane violento, un sedicenne abitante nella Piana: gli vengono contestati i reati di violenza e minacce a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. Il ragazzo si trovava già da alcuni giorni nel carcere minorile per un altro recente episodio: il tentato furto notturno in uno studio di fisioterapia a San Concordio dove era stato sorpreso dai carabinieri in compagnia di altri 3 coetanei.

Ma non è tutto. Nel novembre dello scorso anno, sempre in compagnia di un coetaneo, il sedicenne ora arrestato aveva assalito a colpi di coltello un dirigente d’azienda 62enne di Massa Pisana che era uscito davanti casa la sera e li aveva rimproverati per un gesto vandalico: stavano distruggendo a calci una palizzata in legno. L’uomo finì in ospedale e venne operato d’urgenza all’addome. All’epoca furono arrestati entrambi per concorso in tentato omicidio e porto d’arma abusivo, ma le contestazioni furono in seguito derubricate in lesioni e i due minori rimessi in libertà. Ora dal carcere minorile fiorentino avrà tempo per riflettere e cambiare rotta.

 

(Fonte Nazione)