Cronaca

La lezione di Federica Brignone, oltre la gioia per la medaglia d’oro alle Olimpiadi

Le olimpiadi. Un evento dove tutte le nazioni del mondo gareggiano amichevolmente in discipline per celebrare lo sport e l’umanità. Che si sia o meno appassionati, le olimpiadi attirano grandissimo pubblico di tutte le età, razze e credo per assistere al coronamento di tutta una vita di sacrifici di atleti che mirano alla perfezione. Che siano estive o invernali, le olimpiadi portano al grande pubblico persone straordinarie che diventano idoli, modelli positivi da seguire e, in alcuni casi, vere e proprie icone della storia sportiva. Ogni vittoria olimpica ispira i giovanissimi a seguire un sogno, ad appassionarsi, ad affrontare la vita con positività e superare ogni ostacolo.
Ogni atleta è un esempio positivo da seguire per noi spettatori ma quest’anno senza ombra di dubbio Federica Brignone, milanese Classe 1990, da sempre sciatrice ed esordiente nella coppa del mondo nel 2007. Prima italiana di sempre a vincere la coppa del mondo di sci nel 2020 e ancora nel 2025. Poi l’infortunio. Una brutta caduta ad Aprile 2025 che le ha causato la frattura del piatto tibiale, della testa del perone, rottura dell’LCA e lesione del comparto mediale. Uno di quei brutti infortuni che segnano una carriera per sempre.
Sembrava la fine per Federica ma dopo soli dodici mesi, alle olimpiadi Cortina – Milano del 2026, la più grande vetrina degli sport invernali, Federica Brignone ha sorpreso tutti con il più sorprendente comeback della storia dello sport internazionale vincendo l’Oro olimpico nel Supergigante sulla Pista Olympia delle tofane a Cortina. Un tempo fenomenale di 1:23:41, battendo di quarantuno centesimi la francese Romane Mirandoli e di cinquantadue l’austriaca Cornelia Huetter. Federica aveva rimesso gli Sci solo a Novembre 2025 ricominciando a gareggiare a Gennaio. Federica Brignone, a 35 anni è la dimostrazione di come la volontà e il duro lavoro possano permettere di superare ogni difficoltà, raggiungendo vette altissime e facendo la storia dello sport. Una donna e un’atleta straordinaria che non può che essere presa da esempio da tutti noi. Impossible is nothing.