Inaugurato il nuovo ponte sul fiume Serchio, un’imponente opera di grande ingegneria e architettura
Inaugurato ieri, 23 dicembre, il nuovo ponte sul fiume Serchio a Lucca. Un’opera maestosa di ingegneria e architettura. La cerimonia inaugurale è iniziata sulle note del “Nessun Dorma” interpretata dagli studenti del Conservatorio Boccherini di Lucca. A seguire gli interventi istituzionali e la benedizione dell’opera da parte del vescovo monsignor Paolo Giulietti. Poi, dopo l’accensione delle luci, c’è stato il passaggio di una trentina di Vespe del “Vespa club Lucca”. Il ponte sarà definitivamente aperto al libero transito veicolare da oggi 24 dicembre, vigilia di Natale. La struttura, lunga complessivamente 700 metri, è stata realizzata allo scopo di offrire un’alternativa di attraversamento del fiume al vecchio ponte di Monte San Quirico, alleggerendo così il traffico nella zona nord ovest della città. Effetti che saranno più marcati con l’apertura del nuovo asse suburbano verso l’ospedale San Luca. Il presidente Pierucci ha sottolineato come i tempi effettivi di realizzazione, due anni e mezzo, siano stati molto contenuti ed ha rivendicato con orgoglio il ruolo della Provincia.
Il ponte, il cui cantiere è stato aperto il 5 aprile 2023, è destinato a rivoluzionare in parte il traffico delle zone nord, nord-est della città alleggerendo i volumi di transito sul vecchio ponte di Monte S.Quirico, e di conseguenza, su Borgo Giannotti. Ma è soprattutto con l’apertura del nuovo asse suburbano (ora in corso di realizzazione da parte del Comune di Lucca), verso l’ospedale S. Luca, che si vedranno i maggiori benefici della nuova infrastruttura che si collegherà dalla rotonda sulla Ss12 innestandosi su via Dianda. L’opera, infatti, è parte integrante del sistema infrastrutturale della Piana di Lucca secondo quelle che sono le previsioni degli strumenti urbanistici degli enti locali.
