Tutto è pronto a Ginevra per i colloqui che si svolgeranno oggi su due tra i fronti più caldi per la diplomazia internazionale: il nucleare iraniano e la guerra in Ucraina. La delegazione statunitense sarà formata dagli inviati della Casa Bianca, Steve Witkoff, e Jared Kushner; mentre il presidente, Donald Trump, ha dichiarato che seguirà i vertici indirettamente, sebbene quanto all’Iran abbia avvertito Teheran delle “possibili conseguenze” sul piano militare in caso di mancato accordo. Iran e la questione nucleare. I negoziati tra Washington e Teheran sono ripresi per scongiurare la possibilità di un’azione militare statunitense più volte minacciata da Trump prima per la repressione sanguinosa delle rivolte popolari contro il carovita da parte del Paese degli ayatollah, poi per la questione nucleare, anche se il ministro degli Affari esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avvertito che non ci sarà “alcuna sottomissione alle minacce” Usa. Nello Stretto di Hormuz, intanto, da ieri sono iniziate esercitazioni militari del Corpo delle Guardie della rivoluzione. L’Iran vorrebbe mantenere la discussione sul nucleare e sull’allentamento delle sanzioni, ma gli Usa premono per affrontare anche il tema dell’arsenale dei missili balistici e il sostegno ai gruppi armati della regione. I colloqui indiretti si svolgeranno con la mediazione dell’Oman.
La guerra in Ucraina e il nodo territoriale. Sul fronte della guerra in Ucraina, si conferma spinoso il nodo territoriale, con Kyiv che accusa Mosca di non essere disposta a scendere a compromessi e di voler continuare a combattere, mentre il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, chiede garanzie di sicurezza a lungo termine agli Usa come priorità per il proprio Paese. La Russia, che attualmente occupa circa un quinto dell’Ucraina, compresa la Crimea conquistata nel 2014 e alcune aree separatiste filo-russe annesse prima del 2022, chiede il ritiro delle truppe ucraine da tutto il Donbass. Nella notte, intanto, nuovi attacchi dell’esercito di Mosca sull’Ucraina hanno causato una vittima e due feriti nella regione di Sumy, e due feriti in quella di Odessa.
