Curiosity

Il “dottor Cicciobello”, che ripara le iconiche bambole vintage, “è diventato un lavoro”

È straordinario quanto sta facendo un artigiano di Concorezzo, in provincia di Monza, Sandro Negri, che sta restituendo la vita al celebre Cicciobello, il bambolotto prodotto a partire dagli anni 60 che ha caratterizzato l’infanzia di milioni di bambini. L’eccezionalità della sua iniziativa è tutta racchiusa nel senso, nel motivo per cui sta facendo tutto ciò. Il suo proposito più grande è quello di utilizzare il denaro ricavato per poi devolverlo in beneficenza ai reparti pediatricici, il suo desiderio è riuscire a donare un sorriso sincero e profondo a tutti coloro che un sorriso lo hanno, purtroppo, perso. Ogni giorno, terminato il suo turno al supermercato, Nigro rientra a casa e fino a notte fonda opera e guarisce i bambolotti che gli vengono affidati. L’idea di riparare gli iconici bambolotti, nata per gioco e condivisa sui social, è diventata un lavoro. Il 44enne ha raccontato nel dettaglio l’origine del suo speciale progetto. Da bambino era attratto da questo bambolotto che aveva conosciuto di persona grazie ad una sua vicina. Il suo pianto lo colpiva ed oggi, a distanza di anni, lo sta rimettendo in vita per far gioire chi in passato trascorreva le proprie giornate con questo giocattolo tra le braccia. Il destino lo ha riportato lungo la sua strada e questo nuovo incontro gli ha regalato l’idea più bella in assoluto.

Un po’ di tempo fa decise, infatti, di acquistare un vecchio Cicciobello ormai segnato dagli anni. Con amore e grandissimo affetto lo ha completamente riparato, prendendosi cura di ogni piccolo dettaglio, senza tralasciare neppure un capello. La magia più grande, però, è avvenuta quando Sandro, dopo aver pubblicato sui social una foto del suo bambolotto rinnovato, ha ricevuto tantissimi messaggi e richieste di persone che desiderano avere di nuovo Cicciobello nelle loro case. È a partire da lì che tutto ha avuto concretamente inizio, è da quel momento che i ricavati di questa particolare iniziativa stanno sostenendo le vite di bambini in difficoltà. Il denaro da lui guadagnato è donato al Centro Mamma Rita di Monza, un luogo in cui i più piccoli hanno bisogno di dimenticare tutto il male vissuto e cominciare a credere in una vita fatta a misura di ogni loro necessità. Il suo progetto ha attirato l’attenzione non solo degli acquirenti, ma anche dell’azienda produttrice di Cicciobello e della tv. Non può passare inosservata la volontà di un uomo di restituire bellezza a chi di bello nelle proprie giornate ha ben poco, non è da tutti voler ridare forma ad un pezzo di tradizione.

I giochi di oggi, quelli più scelti, hanno sempre a che fare con la tecnologia; bambini e ragazzi si perdono tra tablet e videogiochi. Far rinascere la semplicità di un bambolotto in un mondo quasi completamente virtuale vuol dire tanto, equivale a dare fiducia ad un universo che potrebbe non essere oltrepassato del tutto. Fa sperare ad un possibile ritorno ad una società più genuina fatta di naturalezza e spontaneità. Sandro Negri, con la sua creatività, è riuscito a creare un’incredibile rete di amore che si nutre di altruismo verso il prossimo. Ha raggiunto il suo intento e continua a farlo Cicciobello dopo Cicciobello, sorriso dopo sorriso.