Furto in casa, rubano quelle che sembrano due pepite ma erano i calcoli renali del proprietario
“Soliti ignoti entrano in un appartamento e rubano pasta e fagioli” per i più giovani questo titolo non fa suonare alcun campanello ma quelli con qualche inverno in più sulle spalle ricorderanno un film culto della commedia all’italiana, i soliti ignoti. Un gruppo di criminali improvvisati crea un piano contorto per fare un grosso furto ma, sbagliando l’appartamento si ritrovano in una semplice dimora qualunque e si rassegnano a papparsi la cena che stava a riscaldarsi sul fuoco. Era il 1958 ma Monicelli ci vedeva lungo. Ogni sua pellicola dalla sopra citata passando per amici miei fino a parenti serpenti brilla di attualità. E quando l’ex vicedirettore de Il Messaggero Giuseppe Ragogna di Pordenone si é trovato suo malgrado l’abitazione svaligiata, dopo un rapido conteggio della merce mancante deve proprio aver pensato alla sgangherata banda dei soliti ignoti . La notte del 16 Febbraio due ladri si sono introdotti in un appartamento entrando da un terrazzino e hanno messo a soqquadro la casa alla ricerca di contanti, gioielli o oggetti preziosi. Non trovando praticamente nulla di valore, solo una piccola somma in monete e banconote, circa 100-150 euro, hanno portato via anche una scatolina metallica che conteneva due piccoli oggetti dall’aspetto irregolare e “dorato/brunastro”, che potevano sembrare pepite d’oro o pietre preziose.
Quello che qualsiasi ladro dovrebbe sapere é riconoscere i beni di valore dalle patacche. Si potrebbe benissimo scambiare della banalissima pirite con dell’oro o zirconi per diamanti ma quello che i famigerati rapinatori di Pordenone hanno trafugato non era oro bensì due calcoli renali. Avete capito bene: erano dei frammenti di litiasi renale che il proprietario di casa conservava gelosamente dopo averli fatti estrarre e analizzare di recente in ambito medico. Li teneva in una scatolina in attesa di eventuali ulteriori esami. I due ladri rimangono, per loro fortuna, ignoti. Un eventuale processo assumerebbe sicuramente toni tragicomici e grotteschi e chissà cosa ne avranno fatto dei calcoli di Ragogna a fronte del rischio corso nella loro rocambolesca impresa.
