Festival di Sanremo 2026, tutto pronto per la grande kermesse nazionale, 30 i cantanti in gara dal 24 febbraio
Avrà inizio il prossimo martedì 24 febbraio la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Anche quest’anno le luci dell’Ariston si accenderanno per dare vita a cinque serate cariche di musica, novità e intrattenimento. Il conduttore e direttore artistico sarà ancora una volta Carlo Conti, accompagnato puntata dopo puntata da una co-conduttrice di incredibile talento e professionalità: Laura Pausini. I cantanti in gara saranno 30 e ognuno di loro porterà sul palco un brano inedito. Le canzoni saranno giudicate dal pubblico, attraverso il televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. La quarta serata, venerdì 27 febbraio, sarà, invece, totalmente dedicata alle cover. Tutti i cantanti condivideranno la scena con artisti di vario genere che duetteranno con loro o accompagneranno le loro esibizioni. Quando tutti i partecipanti si saranno esibiti, si decreterà il vincitore di questa specifica parte della competizione. Non mancheranno, per giunta, co-conduttori d’eccezione che per una sera arricchiranno l’atmosfera dello show. Tra questi ci saranno Can Yaman, Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo e Irina Shayk. Parallelamente alla gara dei “Big”, inoltre, si sfideranno anche i quattro cantanti che rappresentano la categoria “Nuove Proposte”. Carlo Conti, in questi momenti, sarà affiancato da Gianluca Gazzoli, che ha condotto durante gli scorsi mesi Sanremo Giovani 2026.
La grande festa musicale di Sanremo, però, va persino oltre l’Ariston, perché un palco, il Suzuki Stage, sarà in collegamento con il teatro da piazza Colombo. Si esibiranno qui nel corso delle varie serate Gaia, Bresh, i The Kolors, Francesco Gabbani, i Pooh e alla conduzione ci sarà Daniele Battaglia. Per di più, ogni puntata sarà seguita del consueto “DopoFestival”, uno spazio dedicato a riflessioni e commenti, condotto da Nicola Savino.
I pezzi ufficialmente in gara, di cui si conoscono i titoli e parte del contenuto dallo scorso dicembre, sono costruiti su sfumature tra loro estremamente diverse. Alcune canzoni hanno al loro centro la profondità delle sensazioni universali che più caratterizzano le esperienze di ogni individuo e altre, invece, sono improntate su ironia e leggerezza. Ci sono brani che celebrano la bellezza dell’amore, le emozioni che lo definiscono, l’intensità di tutto ciò che trasmette a chi lo prova. Altri, al contrario, raccontano di distanze che fanno male, dividendo persone, anime e cuori. Saranno presentate canzoni che parlano del potere della vulnerabilità, del diritto alla felicità, dei sogni che inevitabilmente spingono ad agire, dell’autenticità della vita e degli istanti in cui si rinasce dopo le più dolorose cadute. C’è spazio anche per importanti tematiche sociali, per chi ha più bisogno di essere ascoltato, per la bellezza della speranza e per chi vive immerso in quest’era digitale, nascondendo, troppo spesso, le fragilità dietro a inutili apparenze.
L’inizio del festival è ogni giorno più vicino. Il vincitore dello scorso anno è Olly, che ha raggiunto il primo posto in classifica tra grandi soddisfazioni e qualche polemica. A precederlo negli scorsi anni ci sono stati artisti altrettanto talentuosi e amati dal pubblico come Angelina Mango, Marco Mengoni e tanti altri. Quest’anno, invece, chi si aggiudicherà il premio più ambito del panorama musicale italiano? Lo scopriremo tra sole due settimane.
