Cronaca

Chiude il cane in auto al gelo e va a sciare, padrone denunciato dai carabinieri, rischia una pena pesante

Una giornata sugli sci, il divertimento sulle piste e un cane lasciato chiuso in auto per più di due ore. È quanto successo nel comprensorio di Merano 2000, in provincia di Bolzano, dove un turista è stato denunciato dai carabinieri per maltrattamento e abbandono di animali dopo aver lasciato il proprio cane all’interno di un Suv parcheggiato alla base degli impianti di risalita. I carabinieri della stazione di Avelengo, impegnati in controlli e attività di vigilanza sulle piste, stavano effettuando un normale giro di perlustrazione tra le auto dei turisti quando hanno sentito dei lamenti provenire da una macchina parcheggiata. Avvicinandosi, hanno capito che i guaiti arrivavano da un cane di taglia media rimasto chiuso nell’abitacolo. A quel punto hanno rintracciato il proprietario, un turista non residente, che nel frattempo stava sciando senza preoccuparsi minimamente dell’animale. Il cane è stato liberato e accudito, mentre l’uomo è stato denunciato.

Eppure c’è ancora chi pensa che lasciare un cane in auto, magari “solo per un po’”, non sia un problema, soprattutto d’inverno. Ma è davvero così? Anche con le temperature rigide, l’abitacolo di un’auto resta un ambiente non adatto e pericoloso per un animale. Gli spazi sono ristretti, il cane non può muoversi liberamente né trovare una posizione comoda per tenersi caldo, e spesso non ha nemmeno acqua a disposizione. C’è poi un aspetto meno visibile ma altrettanto importante, ovvero quello psicologico. Un animale lasciato solo può andare incontro a forti stati di stress, attacchi di panico o ansia da separazione, aggravati da rumori improvvisi, dal passaggio continuo di persone e dall’impossibilità di capire quando il proprietario tornerà. Anche quando il cane sembra “abituato”, questo non significa che non stia soffrendo. All’interno di un’auto ci sono anche molti elementi che possono diventare pericolosi, come semplicemente le maniglie, leve, pedali, poggiatesta o oggetti lasciati sui sedili possono causare ferite se l’animale cerca di muoversi, agitarsi o attirare l’attenzione di qualcuno all’esterno.

Se d’estate il pericolo più evidente è il caldo, che può far salire rapidamente la temperatura interna anche oltre i 50 gradi, d’inverno il rischio è opposto ma non meno serio e da sottovalutare. Il freddo, unito all’immobilità forzata e allo spazio ridotto, può mettere in difficoltà l’animale, soprattutto se lasciato per molto tempo. Per tutti questi motivi, lasciare un cane chiuso in auto non è solo una cattiva abitudine, ma un comportamento che la legge considera maltrattamento. Ed è proprio per questo che nel caso di Merano è scattata la denuncia. Un episodio che riporta l’attenzione su una responsabilità spesso dimenticata: quella di prendersi cura dei propri animali anche, e soprattutto, quando si è in vacanza o ci si dedica al proprio divertimento