Criminalità minorile, ennesimo intervento delle forze dell’ordine e della magistratura, un fenomeno in preoccupante crescita. Erano diventati l’incubo di passanti e negozianti che a Sassari, da alcune settimane, subivano continuamente violente aggressioni, rapine alle attività commerciali e spaccate ai danni di bar e tabaccherie. Al termine dell’indagine svolta dai poliziotti della Squadra mobile, sono stati fermati due minorenni appartenenti ad un gruppo criminale formato da giovanissimi provenienti dal quartiere Monte Rosello e che, proprio per questo, era stato denominato “La banda del monte”.
Nei confronti dei due giovani sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare della detenzione in comunità emesse dal tribunale per i minorenni di Sassari. Inizialmente sembravano fatti scollegati tra loro, poi, analizzando le immagini tratte dalle telecamere di videosorveglianza della città e grazie a una serie di servizi di osservazione e pedinamento, nonché alle testimonianze di vittime e testimoni, gli investigatori della Mobile si sono resi conto che si trattava di azioni commesse sempre dalla stessa gang. I componenti della banda, che si muovevano a volte in numero consistente, altre volte in gruppi più piccoli, si sono resi protagonisti di pestaggi molto violenti che hanno costretto le vittime al ricovero con gravi fratture, ma anche di molestie sessuali e rapine ai danni di altri giovani.
Al fine di interrompere le azioni del gruppo criminale, la Procura per i minorenni ha chiesto e ottenuto due misure cautelari a carico degli elementi più carismatici del gruppo. I provvedimenti sono stati eseguiti dai poliziotti della Squadra mobile in collaborazione con gli operatori delle Volanti e del Reparto prevenzione crimine Sardegna.
