Al cinema “Prendiamoci una pausa”, Giallini e Gerini tra amori in crisi e seconde possibilità
Arriverà nei cinema italiani a partire dal prossimo giovedì 15 gennaio il film “Prendiamoci una pausa” diretto da Christian Marazziti. È una particolare commedia corale interpretata da un cast d’eccellenza, che riunisce attori di grande calibro e straordinario talento. Tema centrale è proprio quello già anticipato dal titolo: la pausa di riflessione che tanto spaventa chi la vive. L’intenzione principale della pellicola è mettere in scena uno dei momenti più critici di una relazione, l’istante in cui uno dei due sceglie di prendersi spazio, creando nell’altro sensazioni contrastanti. Le coppie protagoniste della storia sono tre e ognuna appartiene ad una differente fascia d’età. Valter, Marco Giallini, e Fiorella, Claudia Gerini, sono legati da ormai 30 anni. Quando la donna sceglie di prendersi del tempo per sé, interrompendo la loro piatta vita di coppia, il marito non capirà la sua profonda esigenza di riscoprirsi. Per lui è inaccettabile quanto chiesto dalla moglie. I quarantenni Fabrizio, Fabio Volo, e Valeria, Ilenia Pastorelli, vivranno la medesima situazione, ma in maniera soggettiva. Anche in questo caso sarà lei a desiderare la pausa, come segno della sua personale rinascita, mentre Fabrizio sarà costretto ad accettare, vivendo, però, con sofferenza la sua decisione. A chiudere il cerchio c’è una giovanissima coppia composta dalla 19enne Erica e Gabriel, un ragazzo conosciuto online. È lui a sentire forte il bisogno di intraprendere un significativo percorso con se stesso. La ragazza, invece, considererà questa fase un intoppo inatteso.
Attraverso le sfumature della comicità, questa trama ingarbugliata metterà in evidenza le fragilità umane e le difficoltà relazionali presenti nella società odierna. Le emozioni più complesse da gestire e le sensazioni più dolorose sono rappresentate con una leggerezza che fa sorridere e riflettere. La scelta del regista di costruire l’intero film sulle vicende di coppie di età così distanti non è assolutamente casuale. È in questo modo che il pubblico potrà empatizzare con gli attori, è così che gli spettatori potranno rivivere le proprie esperienze, ritrovandosi nell’uno o nell’altro personaggio. È una produzione cinematografica che utilizza semplici battute e una spontanea simpatia, raccontando le tante sfumature che accompagnano il principio di una potenziale separazione.
Ad arricchire ulteriormente la commedia ci sono altri celebri attori che portano, con le loro interpretazioni, un valore aggiunto al racconto. Hanno, infatti, un ruolo estremamente importante Paolo Calabresi, Ricky Memphis e Lucia Ocone, la psicologa che sviscererà le contraddizioni dei loro legami in chiave ironica, sdrammatizzando e spingendoli a comprendersi fino in fondo. In “Prendiamoci una pausa” mancano amori equilibati e idilliaci, perché sono le dinamiche della pausa a reggere ogni scena, è la frattura che nasce dalla confusione a definire ogni dettaglio. È un film che invita, inevitabilmente, a guardarsi dentro, ad interrogarsi sulla natura dei rapporti e ad amarsi di più.
