Cronaca

Ancora una “lista stupri” nei bagni del liceo, la denuncia della preside dell’istituto di Siena

Dopo i casi di Roma e Lucca stavolta ancora in Toscana è apparsa una “lista stupri” è comparsa nei bagni di un liceo. Protagonista è il liceo “Sarrocchi” di Siena. Il ritrovamento risale ai giorni scorsi ed è stato immediatamente segnalato alla preside Cecilia Martinelli, che ha provveduto alla rimozione delle vergognose scritte. “Sono molto arrabbiata come preside, come donna e come madre”, ha commentato Martinelli, sottolineando la gravità del gesto e l’impatto sul clima educativo della scuola. La dirigente ha aggiunto: “Speriamo di individuare i responsabili di questo atto che è veramente molto grave, e per fare ciò contiamo sull’aiuto degli studenti. Sono certa che la stragrande maggioranza di loro siano persone civili, mature e sensibili su questo tema”.

Il liceo Sarrocchi è noto per le numerose iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere e sul bullismo. “Le scritte che sono state trovate hanno un peso – ha proseguito la preside –. Ci diamo tanto da fare nell’opera di educazione su queste tematiche, e i ragazzi sanno cos’è la violenza di genere. Giovedì abbiamo in programma un incontro sui temi del bullismo e del cyberbullismo, che sarà un’occasione per tornare a discutere anche di violenza di genere”. Il fenomeno delle cosiddette “liste stupri” era comparso per la prima volta a fine novembre al liceo Giulio Cesare di Roma e si è rapidamente diffuso in altre scuole italiane. L’episodio senese riporta nuovamente l’attenzione sulla necessità di educazione e sensibilizzazione tra i giovanissimi, in un contesto in cui la lotta contro la violenza sulle donne resta una delle emergenze sociali del Paese.

(Fonte Adnkronos)