Polvere di stelle

Il ritorno di Checco Zalone nelle sale cinematografiche con il suo nuovo film

Mancano pochi giorni all’uscita di “Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone, diretto dal regista Gennaro Nunziante, che arriverà nei cinema italiani il prossimo 25 dicembre. È una commedia con cui il comico pugliese mette in scena tutta la sua simpatia e la sua innata capacità di interpretare svariate sfumature della vita. Con i suoi precedenti successi e con i suoi record al box-office, ha già più volte dimostrato al grande pubblico che il suo è un talento che cattura attraverso risate e sincere riflessioni. In questa pellicola veste i panni di Checco, un uomo egocentrico ed eccessivamente egoriferito, un cinquantenne innamorato dei soldi che ha ereditato dal padre. È figlio, infatti, di Eugenio Zalone, un grande lavoratore che ha faticato duramente per la sua azienda, producendo quella ricchezza di cui il figlio è ormai diventato padrone senza alcun merito. Checco non ha mai lavorato, vivendo tra vizi e agiatezza, e trascura le persone che gli vivono accanto, valorizzando soltanto la sua posizione sociale. Ha alle spalle un divorzio con la sua ex moglie, Linda, Martina Colombari, e si vanta della sua nuova fidanzata, una giovane modella messicana che ha la metà dei suoi anni. Ha tutto ciò che desidera nella sua villa in Sardegna: filippini pronti a servirlo, un lusso sfarzoso e persone che lo seguono esclusivamente per ciò che possiede. È convinto che tutto possa essere comprato, eppure, sua figlia Cristal, che ha preso il nome da una nota marca di champagne, gli permetterà di capire che i principi su cui ha costruito la sua intera vita non sono poi tanto giusti come pensa. L’adolescente di punto in bianco scompare, lasciando la loro casa senza avvisare nessuno, neppure sua madre. Rivela il luogo a cui è diretta soltanto ad un’amica, che si lascerà, però, persuadere da Checco, svelandogli la sua destinazione. Cristal desidera percorrere il percorso di Santiago de Compostela. Il padre non riesce a capire la scelta della figlia, per lui è assurdo fare uno sforzo simile.

Ad ogni modo, deciderà di raggiungerla, ma lo farà inizialmente con il suo solito atteggiamento da ricco che crede che tutto gli sia dovuto. Non a caso, percorrerà parte della strada del pellegrinaggio con la sua Ferrari tra gli occhi stupiti dei pellegrini, senza rendersi conto che Cristal odia la sua estrema superficialità.

Checco, però, grazie a qualche consiglio, riuscirà a comprendere che per avvicinarsi a lei dovrà abbandonare la sua cinica prospettiva. In un primo momento, si fingerà interessato a quel mondo lontano dal suo universo, ma lungo il cammino scoprirà realmente la bellezza dell’essenza dell’esistenza. Abbandonerà i suoi capelli dalle sfumature bionde, i simboli della sua ricchezza ed entrerà in una nuova genuina realtà che ha il sapore della semplicità. Si accorgerà finalmente che la presunzione non è un pregio, che i soldi non equivalgono alla perfezione. Il viaggio da percorrere con sudore si trasformerà in un intenso percorso verso il cambiamento, l’itinerario fisico diventerà metafora della sua interiorità.

Un attore come Checco Zalone è, senza dubbio, capace di rendere al meglio un personaggio come questo, un uomo che con ironia e un pizzico di follia, passa dalla superficialità ad una toccante profondità. Ritorna nelle sale cinematografiche, con la sua inconfondibile ironia, a distanza di ben cinque anni dall’uscita del suo ultimo film “Tolo tolo” con un unico scopo: divertire.