Polvere di stelle

Lutto nel cinema, morto Bjorn Andresen, “il ragazzo più bello del mondo” di Visconti

Lutto nel mondo del cinema, si è spento all’età di 70 l’attore e musicista svedese Bjorn Andrésen. Fortemente voluto da Luchino Visconti per la sua trasposizione del romanzo di Thomas Mann Morte a Venezia per il ruolo di Tadzio e da lui definito “Il Ragazzo più Bello del mondo”, Bjorn salì subito in vetta per la sua bellezza efebica e androgina divenendo, alla giovane età di 14 anni , un vero e proprio sex symbol. La sua bellezza eterea da cherubino in particolare conquistó il Giappone dove fu fonte di ispirazione per personaggi iconici come Lady Oscar nel manga, La Rosa di Versailles di Ryoko Ikeda e di Griffith in Berserk di Kentaro Miura.

La celebrità è però stata una condanna per Bjorn che fu spesso oggetto di attenzioni non richieste e ha sempre mal sopportato la celebrità. Lascerà infatti quanto prima le scene cinematografiche concentrandosi sulla sua carriera di musicista ed apparendo sporadicamente in produzioni della sua terra natia, la Svezia. I suoi ultimi contributi al cinema sono con l’horror Folk Midsommar del geniale Ari Aster e la partecipazione al documentario sulla sua vita di Kristina Lindstrom, “Il Ragazzo più bello del mondo”. Il documentario della Lindstrom, presentato a Cannes nel 2022, narra la vita tragica di Bjorn Andrésen, fatta di lutti di molti degli affetti più cari e di una celebrità che per Bjorn è sempre stata una condanna. “Se tornassi indietro darei a Luchino Visconti un pugno in faccia” disse Bjorn in un’intervista visibile nel documentario.

“Il Ragazzo più bello del Mondo”, disponibile su Apple e Prime video, è un must da recuperare, non solo per conoscere la vita e l’influenza pop che ha avuto un attore con un singolo, iconico ruolo, ma soprattutto fa riflettere sul prezzo della fama e della sessualizzazione dell’individuo soprattutto in giovane età. Bjorn , nel suo uscire di scena, si è salvato da sorti più atroci che sono toccate ad altri giovani attori ed attrici, e a maggior ragione la testimonianza della sua vita deve essere monito a noi spettatori.