Cronaca

Maxi sequestro di Marijuana nel napoletano, oltre una tonnellata, indagato giovane incensurato

Oltre una tonnellata di cannabis è stata sequestrata a Lettere, in provincia di Napoli, dalla guardia di finanza di Castellammare di Stabia, che ha denunciato alla procura di Torre Annunziata una persona incensurata accusata ora di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Secondo quanto emerso aveva allestito una vera e propria fabbrica della droga sui Monti Lattari, in un capannone su due livelli, convertito in laboratorio per la lavorazione di cannabis. Il capannone era dotato di una rete di fili di ferro al soffitto, essiccatoi e macchinari di separazione. All’interno della serra sono state rinvenute le piante in vegetazione, incastonate tra fili di nylon per sostenerne la crescita e alimentate con un percorso di irrigazione rudimentale. All’interno di un capannone su due livelli, i finanzieri hanno trovato un impianto completo per la coltivazione e l’essiccazione della marijuana. La scoperta riflette un aspetto significativo del problema di Napoli droga. Secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, la struttura era dotata di: fili di ferro al soffitto per sostenere le piante, essiccatoi e macchinari di separazione, un rudimentale impianto di irrigazione, e fili di nylon usati per favorire la crescita dei fusti. Un vero e proprio laboratorio artigianale camuffato tra la vegetazione dei Lattari, lontano da occhi indiscreti ma perfettamente organizzato per la produzione su larga scala. L’affittuario del capannone e del terreno è stato denunciato alla Procura di Torre Annunziata per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, contribuendo al fenomeno di Napoli droga.

(Fonte Ansa)