Cronaca

Ludovica Nasti e la sua battaglia (vinta) contro la leucemia quando aveva solo 5 anni

Ha parlato di sé, della sua carriera e della sua difficile lotta contro la leucemia, vissuta quando aveva solo 5 anni, la giovanissima e talentuosa attrice partenopea Ludovica Nasti, oggi 19enne (divenuta famosa dopo il ruolo ne “L’amica geniale”). È stata ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, lo scorso mercoledì 22 ottobre, e si è aperta in un momento di profonda commozione, parlando della malattia che ha segnato la sua infanzia. Ludovica ha raccontato di come quell’estenuante battaglia abbia colpito la sua salute, ha ricordato il periodo del suo ricovero e il suo successivo ritorno a casa in una condizione di quasi totale isolamento. Non era consentito a nessuno avvicinarsi a lei, era troppo fragile e provata dalle cure per poter avere normali contatti umani come ogni altra bambina della sua età. Neppure i suoi fratelli potevano vederla ed è stato soltanto l’amore dei suoi amati genitori ad accompagnarla in quei dolorosi momenti. La loro è una storia fatta di profonde cicatrici e ricordi che ancora fanno male, eppure nelle sue parole non manca spazio per la bellezza. L’attrice, infatti, ha condiviso la sua esperienza senza tralasciare ciò che più l’ha sostenuta. Dichiara di aver trascorso quelle giornate con la spensieratezza tipica dei suoi anni, perché accanto a lei c’erano una mamma ed un papà che non hanno mai smesso di trasmetterle fiducia e forza. Un percorso estremamente duro e carico di ferite è stato colorato dalle sfumature intense di un amore incondizionato che ha contrastato in ogni istante la leucemia. Il ricordo di quel tempo non è semplice da gestire, ma la leggerezza con cui l’ha fronteggiato ha fatto la differenza.

Con la sua passione ormai diventata una vera e propria professione, sta conquistando la vita che le spetta e si sta riappropriando di un destino che la malattia ha tentato di portarle via. Ha sempre condiviso il suo sogno con i genitori; è con loro che da piccola guardava i film di Sophia Loren, la sua attrice preferita, ed è a partire da quella piccola scintilla che ha cominciato a muovere i suoi primi passi nel mondo della recitazione. Tutto ha avuto concretamente inizio con la sua partecipazione alla serie “L’amica geniale”, occasione in cui per la prima volta ha interpretato il ruolo di protagonista, quello di Lila, una giovane donna dinamica e forte. È stata quella la sua svolta, il primo vero passo in direzione della realizzazione di un’incredibile realtà. È ancora incredula per quanto accaduto, stenta ancora a credere di essere stata scelta per quella produzione e per tante altre.

L’attrice sente di dover parlare di ciò che ha vissuto, è sicura che farlo sia il miglior modo per regalare speranza a chi sta attraversando la sua stessa tempesta, a tutte le persone che stanno lottando per la propria guarigione. Sa bene quanto sia complicato sentirsi impotenti di fronte ad un male così ingombrante, lo ha visto negli occhi dei suoi genitori quando ancora era troppo piccola per poterlo realmente comprendere, ma sa anche che una via d’uscita esiste e che bisogna cercarla con un cuore che si nutre di vita. Desidera essere un esempio, quello di una fragile ragazza che tra paure e sfide, nonostante tutto e a piccoli passi, ce l’ha fatta.