Incappucciato uccide a coltellate un 39enne nella notte a Collegno in Piemonte. La vittima è stata trovata in strada da un passante. L’uomo, residente in città, è stato soccorso dal 118 ma non c’è stato nulla da fare. I carabinieri indagano per omicidio e cercano il killer fuggito dopo l’aggressione. Notte di sangue a Collegno. Intorno all’una e mezza, tra mercoledì 22 e giovedì 23 ottobre, un uomo di 39 anni è stato ucciso con diversi fendenti all’angolo tra corso Francia e piazza Sabotino. A colpirlo sarebbe stato un individuo incappucciato, poi scappato a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Un passante, notando il corpo riverso sull’asfalto, ha immediatamente dato l’allarme al 118, ma i soccorsi si sono rivelati inutili: l’uomo era già in arresto cardiaco e i tentativi di rianimazione si sono protratti per diversi minuti, senza esito.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Collegno, insieme ai colleghi di Rivoli e al Nucleo investigativo di Torino. L’area è stata immediatamente transennata per consentire ai militari e ai tecnici della scientifica di effettuare i rilievi. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle videocamere di sorveglianza installate nella zona, nella speranza di individuare il momento dell’aggressione o la fuga del killer.
Al momento non sono stati resi noti né il nome della vittima né eventuali ipotesi sul movente. Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita del 39enne, residente proprio a Collegno, per capire se possa esserci stata una lite o un regolamento di conti dietro l’agguato. Non si esclude nemmeno la pista personale, ma al momento nessuna ipotesi viene scartata.
Gli abitanti del quartiere, svegliati nella notte dal via vai di ambulanze e pattuglie, si dicono scossi: “È una zona tranquilla, non avevamo mai visto nulla del genere”, racconta una residente. Alcuni sostengono di aver udito delle grida poco prima dell’arrivo dei soccorsi, ma nessuno sarebbe riuscito a vedere chiaramente l’aggressore.
L’omicidio di Collegno riaccende così la paura in un’area già colpita in passato da episodi di violenza notturna. Le indagini proseguono senza sosta: i carabinieri stanno ascoltando amici, conoscenti e familiari della vittima per ricostruire un quadro completo della sua vita e dei suoi ultimi contatti. Per ora resta solo una certezza: un uomo è stato ucciso con ferocia in una notte qualunque, sotto le luci spente di un incrocio di periferia.
