Cronaca

L’inferno alle porte di Torino, un rogo ha devastato un’area industriale, timori anche per la nube tossica

Inferno di fuoco a Pianezza, alle porte di Torino, l’Euro Stamp in fiamme, esplosioni e nube tossica visibile a chilometri di distanza. Si teme per la salute dei residenti. Squadre sono al lavoro da ore per mettere in sicurezza la zona e domare le fiamme. Un pomeriggio che Pianezza, zona industriale alle porte di Torino, non dimenticherà facilmente. Lo stabilimento Euro Stamp di via Airauda, specializzato in paraurti e griglie per automobili, è stato avvolto dalle fiamme in un incendio di proporzioni gigantesche. In pochi minuti, una colonna di fumo nero e denso si è sollevata dal capannone incendiato, oscurando il cielo e diventando visibile anche dal centro di Torino. La testimonianza di un residente racconta l’inferno in diretta: «Ero nel mio laboratorio a Rivoli quando ho sentito un forte boato. Poi un’esplosione dopo l’altra, e subito una nube enorme che si alzava. A poche centinaia di metri ci sono centri commerciali, un autolavaggio e persino benzinai. Ho avuto paura che potesse succedere qualcosa di irreparabile».

Sul posto, decine di vigili del fuoco sono accorsi per contenere le fiamme e scongiurare il rischio che il rogo si propagasse alle strutture vicine. L’intervento si è rivelato estremamente complesso: il capannone custodirebbe infatti sostanze pericolose, circostanza che ha fatto crescere ulteriormente l’allarme. Ogni esplosione alimentava le fiamme, rendendo il cielo più scuro e l’aria irrespirabile. Per tutta la giornata, il fumo ha avvolto Pianezza come una cappa. L’odore acre ha costretto i residenti a chiudersi in casa, mentre sui social correvano immagini impressionanti della nube che si alzava minacciosa. L’incendio, visibile da chilometri di distanza, è diventato il simbolo di un dramma che non riguarda solo l’azienda colpita, ma l’intera comunità.

Oltre ai danni materiali, ciò che spaventa di più sono le possibili conseguenze ambientali e sanitarie. I fumi sprigionati dall’incendio potrebbero contenere sostanze tossiche, con il rischio concreto di contaminazione dell’aria. Respirarli potrebbe avere effetti seri sulla salute, soprattutto per i più fragili: bambini, anziani e persone con patologie respiratorie. Pianezza oggi non è soltanto una città ferita dalle fiamme, ma anche sospesa nell’incertezza di ciò che quelle nubi velenose potrebbero lasciare dietro di sé.