Il primo compleanno di FungoMag, gli auguri e i saluti dell’editore più giovane d’Italia
Fungomag.it compie un anno, con 125 milioni di visualizzazioni e il 60% dei lettori under 34. Un anno fa la nostra testata giornalistica era a zero. Zero certezze, zero garanzie, solo un’idea. Oggi chiudiamo il primo anno con 125 milioni di visualizzazioni, di cui 56 milioni solo da TikTok, 367 mila interazioni social al mese, 2369 articoli pubblicati e il 60% di lettori under 34. Abbiamo raccontato Lucca e il mondo con modernità, passione e umanità: i grandi temi mondiali, la cronaca locale, le esclusive firmate Fungomag.it. Grazie a chi ogni giorno rende possibile tutto questo: Emma, Billy, Marco, Massimiliano, Filomena, Edoardo, Martina e il direttore Vincenzo Brunelli, che sono il cuore della nostra redazione. E poi grazie a tutti voi, lettori e lettrici, davvero. Io, come editore, continuerò a lavorare affinché questo giovane gesto editoriale, oggi super letto, continui ad essere quell’iniziale dichiarazione di indipendenza e serietà. Buon compleanno a noi.
“La soddisfazione umana e personale – afferma il direttore Vincenzo Brunelli – è enorme. Quando sottoposi al giovane e talentuoso imprenditore Michele Sarti Magi di fare il salto e diventare anche editore, e quando lui accettò quasi senza batter ciglio, aderendo al sogno immediatamente, compresi di essere nel posto giusto e di trovarmi di fronte la persona giusta. Poi arrivarono i collaboratori, tutti giovani e vogliosi di imparare e FungoMag prese forma. Un progetto giovane fatto da giovani, io li guido e coordino in virtù dell’esperienza trentennale nel mondo del giornalismo che mi ha portato fino al Corriere della Sera dove scrivo tutti i giorno ormai, ma la bravura e serietà che hanno tutti è senza precedenti per l’età che hanno. E la gioia di seguire i ragazzi e le ragazze di FungoMag, l’editore più giovane e geniale editore, in questo percorso, in questo cammino, che si sta rivelando ogni giorno sempre più speciale, non ha prezzo. Mi sento un po’ lo zio di tutti, chiaramente, o il fratello maggiore per non dire altro, ma è giusto così. Una grande squadra, un grande editore – conclude – per un giornale che diventerà sempre più grande, senza limiti. Buon primo compleanno e auguri. E un abbraccio ai nostri lettori, ad maiora semper”. Siamo solo all’inizio. Grazie.
